La ricerca della CCSVI nel malato di Menière:
cosa attendersi in diagnosi e in prognosi?

Abstract

Circum Menière 2019
Centro Congressi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Via Gobetti 101, BOLOGNA (BO)

8 giugno 2019

ore 11.50

Dott. A. Bruno

Dott. A. Bruno

Introduzione: Valutare la presenza di Insufficienza Venosa Cerebro-Spinale (CCSVI) in Pazienti con Malattia di Menière.

Obbiettivi dello Studio: Al fine di valutare l’incidenza di stenosi delle vene giugulari nella Malattia di Menière alcuni pazienti affetti da Malattia di Menière clinicamente definita sono stati sottoposti ad esame eco-color-doppler, esame RMN e ad esame flebografico.

Nei pazienti in cui si è riscontrato questa patologia si è effettuato procedura endovascolare di angioplastica e si è valutato nel corso degli anni se la procedura ha provocato un miglioramento-regressione della sintomatologia. Materiali e Metodi:

FASE 1: 520 pazienti con Malattia di Menière clinicamente definita che non avevano ricevuto alcun beneficio dai precedenti presidi terapeutici (farmaci, terapia intratimpanica, chirurgica) furono sottoposti ad esame eco-color doppler con la metodica Zamboni per valutare la sussistenza dei criteri per effettuare una diagnosi di CCSVI. Sono stati sottoposti ad analoga tecnica diagnostica per valutare l’eventuale presenza di CCSVI anche 102 individui sani.

FASE 2: I pazienti che erano risultati positivi alla CCSVI all’esame eco-doppler furono sottoposti ad esame RMN dei vasi del collo per confermare la diagnosi e per una valutazione del sistema venoso intracranico.

FASE 3: 151 pazienti che erano risultati positivi alla diagnosi di CCSVI effettuarono esame flebografico ed intervento di angioplastica delle Vene Giugulari Interne e della Vena Azygos. Successivamente questi pazienti sono stati rivalutati dagli ORL di riferimento secondo le linee guida di valutazione della Malattia di Menière. 113 di loro ha un follow-up a 24 mesi e 89 di loro un follow-up a 36 mesi.

Risultati: su un totale di 520 pazienti 416 risultarono positivi per una diagnosi di CCSVI (80%). Negli individui sani solo il 12 % l’incidenza della CCSVI è stata solo del 12%. In tutti i pazienti l’esame flebografico ha confermato la diagnosi e l’angioplastica delle Vene giugulari Interne e della Vena Azygos è risultata positiva nell’80% con un consistente miglioramento dei sintomi audiologici e vestibolari. Reperto che si è mantenuto nel follow-up a 24 ed a 36 mesi.

Conclusioni: L’Incidenza della CCSVI nei Malati di Menière è elevata, laddove l’incidenza negli individui sani è molto bassa. L’angioplastica delle vene giugulari interne ha dato dei buoni risultati sia per il trattamento delle lesioni che per il miglioramento della sintomatologia anche nel follow-up a 24 ed a 36 mesi.

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