Gita a Chioggia

Buongiorno a tutti,

oggi vorremmo portarvi in un posto particolare, che sa di magia: a Chioggia!

Sono pochi coloro che conoscono le sue bellezze culturali eppure, per noi, è uno tra i più interessanti centri storici del Veneto.

Insieme scopriremo questa particolare cittadina dove l’eleganza architettonica si mescola all’autentica vita marinara.

Seguiremo un itinerario che ci porterà dallo splendido centro storico alle spiagge della laguna.

Ci troviamo nella zona meridionale della laguna veneta, tra la Serenissima e il Delta del Po, in una città ricca di ponti e di acque (quelle delle foci del Brenta e dell’Adige e ovviamente quelle della laguna).

L’aria è intrisa di memoria.

Sembra appena terminata l’epoca di Carlo Goldoni e delle sue commedie teatrali.

Per scoprire l’autentico fascino di Chioggia dobbiamo addentrarci nelle vie del suggestivo centro storico, le famose calli.

Il punto di partenza è subito dopo Porta Garibaldi nelle vicinanze della Cattedrale di Santa Maria, nel rione duomo.

L’attuale struttura della Cattedrale risale al Seicento poiché dopo un feroce incendio si costruì una chiesa prendendo ispirazione dalle architetture del Palladio.

Proseguiamo addentrandoci nel centro cittadino dove possiamo ammirare la Torre di Sant’Andrea, un campanile di circa 30 metri. Fu costruito, nel Medioevo, con funzioni difensive e per il controllo del porto.

La facciata è impreziosita da uno degli orologi da torre, tuttora perfettamente funzionante, più antichi del mondo: risale infatti al 1389.

Se continuate a seguirci, vi facciamo scoprire il punto più noto della città: la famosa Pescheria, il mercato del pesce.

Ogni giorno i pescatori locali consegnano qui tutto il pesce fresco preso di notte.

E’ un’antichissima tradizione che ogni giorno si ripete.

Il mercato si affolla alle prime luci dell’alba perché i numerosi ristoratori e la gente del posto vogliono accaparrarsi il pesce più fresco.

Noi, invece, usciamo dal mercato e ci dirigiamo verso i moli del porto per ammirare uno dei simboli storici della città: il Ponte Vigo.

Superiamo il ponte ed arriviamo alla Chiesa di San Domenico che ospita il crocifisso più caro ai chioggiotti, il cosiddetto Cristo di San Domenico

La leggenda vuole che a trovare il crocifisso furono i pescatori della zona i quali contribuirono alla diffusione dell’immagine riproducendola sulle vele e sulle prue, e distribuendola agli abitanti di Chioggia raffigurata su frammenti di legno.

Molto belle e suggestive, all’interno della Chiesa, sono le tolele: piccoli ex voto donati da pescatori scampati ad un naufragio e dipinti sui resti dei relitti.

Usciti dalla Chiesa di San Domenico, passeggiamo sotto i portici che costeggiano Canal Vena. L’atmosfera che si respira è unica ed irripetibile: le barche attraccate, i fondachi, la gente, le calli, i panni stesi tra i palazzi.

Il tour non è completo se non visitiamo la zona ubicata a nord della foce del Brenta, tra l’Adriatico e il centro storico: Sottomarina, molto frequentata nei mesi estivi.

Il lungo Ponte San Giacomo, che attraversa tutta l’Isola dell’Unione, collega Chioggia e Sottomarina.

La spiaggia di Sottomarina è ben attrezzata con ogni comfort e attrae molta gente nei periodi caldi. Ci sono lidi, locali, giochi per bambini.

Seguiamo la passeggiata sul lungomare di Sottomarina ed arriviamo al Forte San Felice, caratteristico per la geometria a stella tipica delle fortificazioni rinascimentali. Fu costruito intorno alla metà del Cinquecento a protezione delle bocche di porto.

Sottomarina è anche il crocevia degli spostamenti via mare. Sono facilmente raggiungibili Venezia e le Isole circostanti.

Il nostro tour si conclude in uno dei tipici locali – i bacari – per degustare il tipico aperitivo veneto SPRITZ E SPUNCETTI.

Usciti dal mercato del pesce, guardando verso l’alto, si osserva lo splendido Palazzo Granaio, poi dirigendosi  verso i moli del porto, si ammira Ponte Vigo, uno dei simboli storici della città.

Per proseguire il tour di Chioggia, superando il ponte Vigo e Calle Santa Croce, si arriva verso la Chiesa di San Domenico, che conserva ancora i segni dell’acqua alta.
Questa Chiesa ospita il crocifisso più caro ai chioggiotti, il cosiddetto Cristo di San Domenico, simbolo della devozione plurisecolare al Santo.
La leggenda vuole che a trovare il crocifisso furono i pescatori della zona i quali contribuirono alla diffusione dell’immagine riproducendola sulle vele e sulle prue, e distribuendola agli abitanti di Chioggia riprodotta su frammenti di legno presi dai relitti.

Molto bella, all’interno della Chiesa, è l’opera del Carpaccio con la raffigurazione di San Paolo, che risale al primo Rinascimento. Suggestive sono anche le tolele, piccoli ex voto dipinti sui resti dei relitti e donati dai pescatori scampati alla morte dopo un naufragio.

Usciti dalla Chiesa di San Domenico, passeggiamo sotto i portici che costeggiano Canal Vena. I fondachi, con gli attracchi per le barche, la gente in strada, le calli strette e lunghe, e i panni stesi tra i palazzi, ci  portano  in un’atmosfera davvero unica.

Spostandoci verso il mare, nella zona più frequentata nei mesi caldi, si arriva a Sottomarina, ubicata a nord della foce del Brenta tra l’Adriatico e il centro storico. Chioggia e Sottomarina sono collegate dal lungo Ponte San Giacomo, che attraversa tutta l’Isola dell’Unione. La spiaggia di Sottomarina è molto frequentata d’estate ed è attrezzata con ogni comfort, dai locali ai giochi per bambini ai lidi.

Seguendo la passeggiata sul lungomare di Sottomarina, si arriva  al Forte San Felice,  costruito alla metà del Cinquecento, che presenta la tipica geometria a stella delle fortificazioni rinascimentali. All’epoca era uno dei baluardi a protezione delle bocche di porto.

Sottomarina è anche un punto strategico per spostarsi via mare a Venezia o nelle Isole circostanti.

Il nostro tour si conclude in un dei tipici locali – i bacari, per degustare il tipico aperitivo veneto  SPRITZ E SPUNCETTI.

Antonio e Monica

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