Il rumore della mia pioggia

© Alfio Sgroi

Ci sono in ognuno di noi vividi ricordi dell’infanzia che restano come marchiati a fuoco, la pioggia per me è uno di questi.

Ricordo quando le giornate piovose costringevano me ed i miei fratelli a rimanere chiusi in casa e con l’orecchio teso eravamo in ascolto dello scrosciare della pioggia sulla tettoia del vicino, in attesa che smettesse per uscire nuovamente… questo è il mio ricordo della pioggia… QUELLA pioggia su QUELLA tettoia.

Gli anni e la vita mi hanno portata lontano da quei luoghi di cui oggi mi sono riappropriata e con mia sorpresa la tettoia è ancora lì, sentinella della mia casa d’infanzia.

Io sono cambiata però, la mia convivenza con la malattia e l’acuirsi della sordità non mi permettono più di sentire quel rumore a me noto e caro e allora cerco di ricordare com’era un tempo e aiutata del profumo della terra bagnata che rievoca ricordi e sensazioni, immagino ciò che non sento più, il rumore della MIA pioggia.

Se un senso ci è stato rubato, altri ne rimangono per godere della bellezza che ci circonda ed ecco che allora occhi, naso e mani ci vengono in aiuto, cambia la forma del sentire, resta l’essenza.

Quanti tra di voi, qui negli anni hanno sviluppato sensibilità e talenti artistici che non pensavano minimamente di avere! Scrittura, pittura, fotografia, solo per citarne alcuni, ne sono sempre rimasta stupita; tra le tante persone che conosco in diversi ambiti mai ho riscontrato una tale intensità di attenzione al bello e al sentire e me ne sono sempre chiesta la ragione.

Oggi ho trovato la mia risposta, lascio a voi cercare la vostra!

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Vorrei ringraziare Alfio Sgroi per la sua bellissima foto che ha completato e arricchito il mio racconto.

Lara

9 commenti
  1. Vincenzo
    Vincenzo dice:

    Grazie Lara, bellissimo il tuo racconto ricco di suggestione.
    E poi è verissimo che la pioggia ha anche un profumo che è diverso a seconda che cada su un marciapiede, sulla terra, sull’erba…
    V

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  2. Sonia
    Sonia dice:

    Bellissimo il tuo ricordo Lara. Anch’io in un luogo di vacanza dell’infazia ricordo di una tettoia dove la pioggia chiaccherava fortissimo. Sono certa l’ascoltassimo oggi….la sentiremmo ancora! P.S. nella foto io ci vedo tanti visi…..bellissimo insieme di parole e immagine!!!

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  3. Nunzia
    Nunzia dice:

    Che bello Lara! Mi hai fatto ricordare della pioggia quando facevo le vacanze in campeggio con la roulotte…ogni goccia sembrava un sasso eppure mi conciliava il sonno. Adesso, appoggiando l’orecchio sano al cuscino, chissà cosa sembrerebbero quelle gocce …penso al massimo palline di gomma…però il ricordo resta ?

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